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Tutte le forme artistiche, non solo la musica ma ciò che rappresenta la “pura espressione di se” , i meccanismi che regolano il “processo”creativo ed il prodotto creativo stesso “…..rispecchia una fondamentale necessità intrinseca alla natura umana stessa”. Anche nel linguaggio figurativo, come in quello musicale nasce il concetto tanto discusso, di cosa sia o no considerata “opera d’arte”. E importante rendersi conto di ciò fin dall’inizio,perché l’intera storia dell’arte non è la storia del progressivo perfezionamento tecnico, ma la storia del mutamento di criteri e delle esigenze. Nei periodi “primitivi”gli artisti erano meno abili di adesso nella rappresentazione dei volti e dei gesti umani, ma la loro forza e potenza stava nel fatto che loro esprimessero il sentimento che li urgeva (principio su cui si fonde tutta l’arte moderna). Ma a questo punto spesso la gente si arresta di fronte a un’altra difficoltà :vuole ammirare l’abilità tecnica dell’artista ed il suo virtuosismo nel rappresentare le cose così come sono, il più “vere” possibili. Il limite a questo punto è dell’artista? O del profano fruitore?…… “Se il mondo fosse chiaro, l'arte non esisterebbe” A. Camus
Ogni forma di comunicazione artistica, è un bisogno essenziale e fisiologico dell’uomo, ancora di più se è artista. Cito a proposito: “L'arte è per noi inseparabile dalla vita. diventa arte-azione e come tale è sola capace di forza profetica e divinatrice”. F.T. Martinetti
Oggi è di moda dedicarsi ad attività creative,occuparsi di colori,forme,di suoni o di movimenti in modo tale che i sentimenti inconsci finora sconosciuti possano manifestarsi liberamente,possano essere uditi,visti e forse anche capiti.Si fa appello all’inconscio. Il nucleo creativo originario,nasce da un bisogno naturale, quasi infantile,dell’essere umano di avere uno spazio per il “godimento”(anche senza uno spazio ben preciso), di avere spazio per potersi esprimere liberamente. Talvolta l’artista ha una capacità di creare immagini quasi paragonabili a quelle del sognatore,o quella capacità di darsi, come la chiama lo psichiatra Silvano Arieti, a “orge di identificazione”che ha lo schizofrenico. Ritiene che l’artista sia tuttavia in grado di usare tali capacità per formare sintesi imprevedibili che diventano opere d’arte, sottolineando che l’energia pulsionale che è posta nelle creazione artistica deve essere necessariamente libera. Secondo Kris Ernst, psicanalista americano e storico dell’arte, caratteristica saliente del processo creativo è una forma di regressione dell’Io che non si verifica soltanto quando l’Io è debole, come nel sonno,nelle fantasie ,nell’ebbrezza ecc…,ma anche in molti tipi di processi creativi. Secondo Oliviero Ferrarsi la persona creativa è caratterizzata da una sorta di mobilità tra “regressione” e “progressione” che attinge tra i livelli più primitivi e quelli più maturi della personalità. Dunque l’arte è sia ispirazione che abilità, poiché l’artista attinge dall’inconscio senza esserne sopraffatto. Un’altra definizione interessante sul concetto di creatività è espressa dagli autori Pagnin-Vergine, secondo i quali la creatività non è soltanto un tipo di processo mentale e/o inconscio,ma un modo totale di essere e di pensare, una vera e propria struttura della personalità,caratterizzata dalla tendenza dell’autorealizzazione,della libertà e dell’anticonformismo.
Cito il pensiero dello psicologo Eugenio Calvi ha rielaborato un proprio concetto sulla creatività : << Creatività è una parola che dice molte cose. Allorché gli psicologi si sono posti a lavoro su queste cose, hanno preso in mano una matassa ingarbugliata di tanti fili : ognuno intrecciato con altri e staccato da altri. Creatività e pensiero creativo, pensiero creativo e pensiero produttivo, produttività e creatività,creatività ed intelligenza,intelligenza ed intenzione,e poi invenzione,e poi inconscio,individuo e gruppo,società,rinascimento italiano,popoli primitivi: è uscito di tutto, è l’enciclopedia. Il problema è mal posto? Forse. Il tema della creatività non pare un falso problema,ma uno autentico, di dimensioni rilevanti,un problema di sintesi>> Concludo affermando che l’essere umano è arrivato ad un punto morto nei confronti della propria vita di sentimento che di quella degli altri,sia nei confronti del sistema sociale in seno al quale vive. La creatività può scioglierlo da questa situazione e permettergli di aprirsi verso se stesso e verso gli altri. L’uomo dovrebbe essere ricondotto alle leggi primordiali della creazione e riviverle; rincominciare ad osservare, ad ascoltare, a muoversi, a sentire e a pensare in modo più cosciente di prima. Attraverso l’entusiasmo per la natura,per la bellezza, per il ritmo e l’armonia,si può arrivare ad un “risanamento” interiore ed esteriore.
MONICA
Citazione
corpo di donna
Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche, assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono. Il mio corpo di rude contadino ti scava e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.
Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione. Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma, come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.
Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo. Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo. Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza! Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia. Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto! Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane, e la fatica rimane, e il dolore infinito.
Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche, assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono. Il mio corpo di rude contadino ti scava e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.
Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione. Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma, come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.
Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo. Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo. Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza! Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia. Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto! Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane, e la fatica rimane, e il dolore infinito.
Perchè tu possa ascoltarmi 
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Perchè tu possa ascoltarmi le mie parole si fanno sottili, a volte, come impronte di gabbiani sulla spiaggia.
Collana, sonaglio ebbro per le tue mani dolci come l'uva.
E le vedo ormai lontane le mie parole. Più che mie sono tue. Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.
Così si aggrappano alle pareti umide. E' tua la colpa di questo gioco cruento. Stanno fuggendo dalla mia buia tana. Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.
Prima di te hanno popolato la solitudine che occupi, e più di te sono abituate alla mia tristezza.
Ora voglio che dicano ciò che io voglio dirti perchè tu le ascolti come voglio essere ascoltato.
Il vento dell'angoscia può ancora travolgerle. Tempeste di sogni possono talora abbatterle. Puoi sentire altre voci nella mia voce dolente. Pianto di antiche bocche, sangue di antiche suppliche. Amami, compagna. Non mi lasciare. Seguimi. Seguimi, compagna, su quest'onda di angoscia.
Ma del tuo amore si vanno tingendo le mie parole. Tutto ti prendi tu, tutto.
E io le intreccio tutte in una collana infinita per le tue mani bianche, dolci come l'uva | |
Citazione
FANTASY...
UN GIORNO INCONTRAI UN BAMBINO CIECO...
MI CHIESE DI DESCRIVERGLI IL MARE... E IO
OSSERVANDOLO GLIELO DESCRISSI...POI MI
CHIESE DI DESCRIVERGLI IL MONDO...
IO PIANGENDO GLIELO INVENTAI...
SE TI MANCA UNA PERSONA NN PIANGERE...
ALZA GLI OCCHI E PENSA CHE E' SOTTO IL TUO STESSO CIELO...
L'AMORE X TE FINIRA' SOLO QUANDO UN PITTORE
CIECO DIPINGERA' IL RUMORE DI UN PETALO DI ROSA...CHE CADE SU UN PAVIMENTO DI CRISTALLO
DI UN CASTELLO MAI ESISTITO...
QUANDO LEI TI LASCERA' XCHE' AVRA' TROVATO
2 OCCHI PIU' BELLI DEI TUOI...
ALTRE MANI DA STRINGERE...
UN'ALTRA BOCCA DA BACIARE...
NN ODIARLA...MA RICORDA I MOMENTI PASSATI
INSIEME E RINGRAZIALA...XCHE' LEI TI HA DONATO UN PO' DELLA SUA VITA...
BY DORIAN GRAY...
L’essere stata in certi tristi luoghi,
coltivare fantasmi,
come tu dici, attento amico mio,
non dà diritto a credere che dentro
dentro di me continui la follia.
Son rimasta poeta anche all’inferno
solo che io cercavo di Euridice
la casta ombra e non ho più parole…
Ecco, Franco, la tenera risposta
al tuo dilemma: io son poeta
e poeta rimasi tra le sbarre;
solo che fuori, senza casa e persa
ho continuato mio malgrado il canto
della tristezza, e dentro ad ogni fiore
della mia voce è ancora la speranza
che nulla sia accaduto a devastare
il mio solco di luce ed abbia perso
la vera chiave che mi chiude al vero.
ADA MERINI 
Un Oceano di Silenzio scorre lento
senza centro né principio
cosa avrei visto del mondo
senza questa luce che illumina
i miei pensieri neri.
(Der Schmerz, der Stillstand des Lebens
Lassen die Zeit zu lang erscheinen)
Quanta pace trova l'anima dentro
scorre lento il tempo di altre leggi
di un'altra dimensione
e scendo dentro un Oceano di Silenzio
sempre in calma.
(Und mir scheint fast
Dass eine dunkle Erinnerung mir sagt
Ich hatte in fernen Zeiten
Dort oben oder in Wasser gelebt)
FRANCO BATTIATO http://www.myspace.com/equilafesta IN UN MONDO PIENO DI DIFFICOLTA', OSTACOLI E FRAINTENDIMENTI...DICO SEMPLICEMENTE CHE MI PIACE ESSERE SEMPRE E COMUNQUE ME STESSO IN OGNI SITUAZIONE. POCO IMPORTA DI CHI PENSA MALE...L'IMPORTANTE CHE NOI STIAMO BENE CON NOI STESSI..NESSUNO CI PUO' GIUDICARE
Discussione su testo Citazione testo
Artista: Tokio Hotel Titolo: Scream Titolo Tradotto: Urla!
Ti alzi e qualcuno ti dice dove andare quando vi arrivi, tutti ti dicono cosa fare grazie. E' stato un altro lunedì maledetto e nessuno sta chiedendo cosa vuoi urla! finchè lo senti urla! finchè ci credi urla! e quando ti fa male, urla di più! urla! finchè lo senti urla! finchè ci credi urla! e quando ti fa male, urla di più! fà attenzione - resta sveglio sono in agguato per ossessionarti lavorano sempre, promettendoti tutto quello che non hai mai chiesto e un giorno sarà troppo tardi e tu chiederai di più urla! finchè lo senti urla! finchè ci credi urla! e quando ti fa male, urla di più! urla! finchè lo senti urla! finchè ci credi urla! e quando ti fa male, urla di più! indietro fino allo zero, sta arrivando il momento giusto fagli sapere che non sei uno qualunque urla! urla! urla! sta arrivando il momento giusto urla! finchè lo senti urla! finchè ci credi urla! e quando ti fa male, urla di più! urla! finchè lo senti urla! finchè ci credi urla! e quando ti fa male, urla di più! fà silenzio! no! perchè lo senti! no! perchè ci credi! no! e quando ti fa male, urla di più! no! no! no! urla forte! urla! aldaIo non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti.... Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi. Alda Merini testoTempo non c'è tempo sempre più in affanno inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto
year play rest my way day thing man your world life the hand part my child eye woman cry place work week end your end case point tu sei quello che tu vuoi government the company my company ma non sai quello che tu sei Number group the problem is in fact money money…… Danni fisici psicologici collera e paura stress sindrome da traffico ansia stati emotivi primordiali malesseri pericoli imminenti e ignoti disturbi sul sesso
Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano
year play……………….
Tempo non c'è tempo sempre più in affanno inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
Danni fisici psicologici collera e paura stress sindrome da traffico ansia stati emotivi primordiali malesseri pericoli imminenti e ignoti disturbi sul sesso
Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano
Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei end your case point Tu sei quello che tu vuoi government and company my company ma non sai quello che tu sei number group the problem is in fact money money........
Tempo non c'è tempo sempre più in affanno inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
Franco Battiato
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